Obelisco di Montecitorio

Conoscere il Rione Colonna

10 ottobre, 2017

Il Rione Colonna, o Rione III a Roma, deve il suo nome alla Colonna Antonina, più comunemente nota come colonna di Marco Aurelio, ben visibile al centro di Piazza Colonna. Il monumento è stato eretto a Roma tra il 176 e il 192 per celebrare le vittorie dell’imperatore romano Marco Aurelio sulle popolazioni germaniche dei Marcomanni e dei Sarmati. Il rione porta nome “Colonna” fin dal XII secolo e comprende Montecitorio, delimitando l’area fino a Piazza Barberini.

Il Rione Colonna: una storia secolare da Roma Imperiale

Il rione Colonna iniziò la sua fortuna già durante l’Impero, quando Ottaviano Augusto decise di costruire nel vicino rione Campo Marzio l’Ara Pacis, simbolo delle vittorie che fecero seguire un periodo di pace e incredibile prosperità dell’Impero Romano. Il rione Colonna custodisce anche uno dei 13 obelischi dell’Urbe, ovvero l’Obelisco di Montecitorio, precedentemente collocato nella città di Eliopoli e portato a Roma da Augusto nel 10 a.C., perché fungesse da gnomone della Meridiana di Augusto in Campo Marzio.
Durante il Medioevo si assiste a un declino della zona, che diviene scarsamente abitata: i palazzi signorili erano pochi, penuria compensata dalla presenza di numerose torri.  È nel Cinquecento che la zona conobbe un nuovo incremento edilizio grazie all’intervento di Papa Gregorio XIII e Papa Sisto V. Con la loro volontà di regolare il Tridente, ovvero le tre strade che da Piazza del Popolo si dipanano in direzione sud (via Ripetta, via del Corso e via del Babuino), costruirono, fra i numerosi palazzi, palazzo Ferrajoli e palazzo Del Bufalo Cancellieri, mentre palazzo Aldobrandini Chigi venne ristrutturato quando, nel 1578 la famiglia Aldobrandini decise di unire alcune proprietà antistanti piazza Colonna, con l’intento di trasformare l’area in un unico palazzo. Si dovrà attendere dopo l’unità d’Italia, nel 1873, per un nuovo piano regolatore della città di Roma, neo capitale d’Italia. Gli interventi a cavallo del primo decennio del ‘900 servirono per contenere le inondazioni del Tevere e conseguenti allagamenti, e interessarono in particolare via del Tritone.

Gli itinerari del Rione Colonna

Gli itinerari che si possono esplorare nel Rione Colonna sono numerosi e ricchi di monumenti di interesse. Da via del Corso a piazza Colonna, si può ammirare palazzo Aldobrandini Chigi che dopo numerosi interventi di restauro e adattamento fra il 1959-61 è ancora oggi sede della presidenza del Consiglio dei Ministri. In piazza Colonna è possibile anche ammirare la fontana di acqua Vergine scolpita, nella seconda metà del ‘500, dal marmista Rocco de Rossi e realizzata in marmo portasanta proveniente dalle cave di Chio. Non bisogna escludere dall’itinerario Piazza Montecitorio dove, oltre all’omonimo palazzo sede della Camera dei Deputati, è possibile ammirare l’obelisco di Psammetico II, collocato nella piazza su ordine di Papa Pio VI grazie all’intervento dell’architetto Antinori. Il Rione Colonna, con numerosi siti di interesse storico e artistico, è tra i quartieri di Roma che non possono mancare di una visita per chi è in città per una vacanza, sia breve che lunga. Qui, a Piazza Capranica, c’è il ristorante Collegio dove è d’obbligo fermarsi per un pranzo o una cena, scegliendo una cucina di alta qualità nel centro di Roma. Se invece vi trovate nelle vicinanze di Collegio nel tardo pomeriggio, potrete fermarvi per un aperitivo accompagnato da sfiziose specialità gastronomiche proposte dal cocktail.