Dall’Abruzzo la pasta Verrigni

9 giugno, 2017

Terra che unisce sapientemente sollecitazioni visive, uditive e olfattive, l’Abruzzo non è seconda a nessun’altra regione neppure per quel che concerne il gusto.
L’antico pastificio Verrigni nasce a Roseto degli Abruzzi nel 1898, e da allora la mission aziendale è quella di selezionare i migliori grani duri italiani, principalmente regionali per realizzare una pasta che conosce pochi rivali. La felice commistione di tradizione e innovazione ha permesso al pastificio Verrigni di continuare ad essere una realtà solida, da sempre in primo piano nel mercato nazionale.

La lavorazione

Fin dalle origini, il pastificio Verrigni ha mantenuto come caposaldo quello di un’accurata selezione delle materie prime, scegliendo solo i grani più pregiati e impastandoli con acqua del Gran Sasso.
L’impasto viene lavorato secondo la logica del low is better: i camerini mobili mantengono la temperatura bassa (non oltre i 50°), e quindi per l’essiccatura possono essere necessari fino a tre giorni. Nessuna perdita di tempo, sono queste accortezze che rendono speciale e apprezzata anche da chef internazionali la pasta Verrigni.
La scelta di una temperatura bassa e il rispetto per l’essicazione naturale evitano infatti che l’amido diventi colloidale e quindi nocivo per l’organismo e per il palato.

Trafilatura in oro

La trafilatura dell’impasto in oro è la principale caratteristica dei prodotti Verrigni, gli unici al mondo a poter vantare un simile processo di lavorazione.
I vantaggi, rispetto alla più comune trafilatura in bronzo, sono molteplici: la pasta acquisisce una maggiore porosità, è più croccante e si sposa in maniera eccezionalmente armonica con i condimenti, soprattutto se a base di carne. Inoltre l’impasto attraversa l’oro con maggior dolcezza e lentezza di quanto non faccia a contatto con il bronzo, e ciò determina una straordinaria conservazione dei profumi del grano.

Genuinità e gusto: biologico e biodinamico

Da oltre 40 anni il pastificio Verrigni è impegnato nel campo del biologico e del biodinamico. Semole di grano duro, di farro, di kamut, di grano Senatore Cappelli, vengono coltivate senza coadiuvanti chimici, pesticidi, diserbanti e anticrittogamici.
Grazie alla costante attenzione alla natura, al bestiame, ai cicli della terra e della luna, la pasta Verrigni ha ottenuto le certificazioni Demeter e IFS, garanzie di qualità e trasparenza.
I lunghi processi di essiccamento delle semole biologiche, infatti, fanno sì che si queste mantengano tutte le caratteristiche nutritive dei grani, non incorrendo nel pericolo di micro fermentazione dell’amido: una scelta non solo salutare per il nostro organismo, ma apprezzabile anche per i palati più esigenti.

I prodotti

L’offerta dell’azienda è davvero ampia e ben assortita. Dalle più tradizionali paste di grano duro trafilate in bronzo si passa a quelle particolarmente croccanti e porose trafilate in oro, con una scelta che spazia dai bucatini alle penne, passando per i caratteristici abruzzesi spaghetti alla chitarra e i napoletani paccheri.
Il Pastificio Verrigni è da sempre attento a coniugare il suo inconfondibile gusto con la salute e il benessere; per questo troverai una varia selezione di paste di semolati di kamut, integrali e di farro.
Una chicca sono le paste aromatizzate: pesto, peperoncino, aglio e piccante, persino limone, tartufo e porcini e nero di seppia. Insomma, uno sfizioso plus per accompagnare i condimenti più apprezzati dagli italiani.

Alessandro Cecere, il nostro chef, ha scelto personalmente di affidarsi all’esperienza del Pastificio Verrigni, portando a tavola il gusto della miglior tradizione pastiera italiana. Due squisite proposte che potrete assaggiare al Collegio Roma sono i mezzi paccheri Verrigni alla carbonara e gli spaghetti all’amatriciana, per una prelibata full immersion nei sapori della nostra madre terra.