gastronomia con prodotti di Amatrice

La vocazione gastronomica di Amatrice

17 luglio, 2017

Amatrice e la vicina area interna dell’Appennino Centrale sono territori particolarmente produttivi per la gastronomia italiana. È qui che, da secoli, si producono alcune delle eccellenze alimentari italiane entrate a far parte della storia e della tradizione della cucina italiana. Purtroppo, questo comune, a noi tanto caro, è stato colpito da un terribile terremoto il 24 agosto del 2016. Dalla pagina su Amatrice di Wikipedia: “il 24 agosto 2016 Amatrice è stata gravemente danneggiata da un terremoto di magnitudo 6.0 della scala Richter, prodottosi alle 3:36 nell’area reatina con epicentro nella vicina Accumoli; proprio Amatrice ha pagato il maggior tributo di vite umane all’evento: sulle 299 vittime totali, ben 235 sono morte nel suo territorio, che ha visto distrutta la gran parte degli edifici pubblici e privati.”
Ci teniamo però a sottolineare la grande tradizione gastronomica e gli ottimo prodotti che ancora vengono prodotti da questa terra tutt’oggi.
Abbiamo già parlato di alcuni prodotti tipici amatriciani di spicco, come il guanciale e gli gnocchi ricci, ma la produzione gastronomica di questa località, non si esaurisce qui. Una ricca produzione di salumi e formaggi di pregio arricchisce la proposta delle aziende agricole amatriciane, ma come spiegare questa particolare produttività gastronomica?

Risorse geologiche a favore della creatività gastronomica

La risposta è sicuramente da ricercare nella geografia dei luoghi, nonché nel rapporto delle popolazioni, che qui hanno vissuto per secoli, con le risorse offerte dal territorio.
Situata a poco meno di 1000 metri di altitudine, l’altopiano di Amatrice è circondato dai Monti della Laga, le cui caratteristiche geologiche sono uniche rispetto al resto dell’Appennino. Qui le montagne sono formate da rocce di arenaria, impermeabili all’acqua, che trattenendo in superficie l’acqua piovana o proveniente dallo scioglimento delle nevi in alta quota, favoriscono la formazione di corsi d’acqua e bacini idrici, che nutrono una ricca vegetazione fatta di pascoli, brughiere e fitte aree boscose.
Reperti archeologici risalenti alla preistoria testimoniano la vivibilità di questo territorio che vanta una storia antichissima. Storicamente, le popolazioni che qui si sono insediate hanno trovato nella pastorizia la principale attività di sostentamento, affinando nel corso dei secoli le tecniche di lavorazione dei prodotti gastronomici, un’esperienza arricchita dalla creatività di persone che hanno saputo conservare le tradizioni, ed allo stesso tempo esportare le proprie specialità nelle regioni vicine. Massimo esempio di questa attitudine è la diffusione e l’uso del guanciale nella cucina romana.
Il contatto tra la gastronomia amatriciana e Roma, che da sempre predilige una cucina povera fatta di alimenti semplici e genuini ma dai sapori forti e decisi, è all’origine dei primi piatti della cucina romana per eccellenza. La gricia, l’amatriciana e la carbonara, sono tre varianti per un primo piatto a base di guanciale, rigorosamente di Amatrice.

Un consorzio agro-alimentare per la tutela dei prodotti tipici amatriciani

Oggi, al fine di preservare e valorizzare l’autenticità e la qualità dei prodotti gastronomici tipici del territorio di Amatrice, è stato costituito un consorzio agro-alimentare a denominazione comunale garantita. Tra i prodotti riconosciuti troviamo: la salsa all’Amatriciana, la pizzetta all’Amatriciana, gli gnocchi ricci, il guanciale amatriciano, il pecorino di Amatrice, la “Marotta”, ovvero Mortadella di Amatrice, il prosciutto amatriciano IGP, la ventricina, la salsiccia di fegato, l’abbacchio, il castrato, il farro, la ricotta, il fagiolo, il miele della Laga, la patata turchesa, la patata di Amatrice, la ciambella del bambino, mele, fragole e i frutti di bosco.

Amatrice nel cuore di Roma

Il menù del ristorante Collegio rende omaggio ed esalta i prodotti tipici di Amatrice, proponendo taglieri di salumi e formaggi, con i quali è possibile degustare le specialità amatriciane. Nel cuore di Roma serviamo l’autenticità di cibi realizzati secondo tecniche tradizionali, in grado di conservare profumi e sapori inimitabili e unici.